Grazie Mattarella. La situazione non consente rinvii. È scoccata l’ora del tempismo

La discussione degli interventi da adottare in periodo di crisi, per mia educazione appartenente al secolo scorso, fortunatamente, verrà solo dopo aver espresso ai colpiti dal virus, proprio a tutti senza demagogie il mio affetto.

Ma ciò premesso è scoccata l’ora del tempismo. Il tempismo la fa da padrone e domani, faremo i conti e le analisi…non per accusare, ma per attrezzarci meglio. Quello che abbiamo capito anche dalle fake news contro le Istituzioni italiane, delle quali si sta occupando il Copasir, è che la realtà della ormai conclamata pandemia verte sostanzialmente su 2 quesiti.

1 perchè dai padri fondatori, che si sono guardati bene di inserire nella costituzione europea il riferimento ai “principi cristiani”, a tutti i presidenti del Parlamento europeo che si sono susseguiti sino ad oggi, non è stata regolamentata sufficientemente ed in maniera vincolante la importantissima regola della solidarietà e degli strumenti off shore idonei a superare periodi di flagello come questo?

2 perché chi decide della sorte dei mercati, del futuro della generazione dei minorenni di oggi, e cittadini di domani, ovvero i ben nutriti parlamentari europei non subisce restrizioni al proprio reddito, vista la crisi, pensando sia eterno?
La mia risposta è che l’Europa sia giusta ma chi la gestisce è impreparata.

Chiamiamoli euro bond, corona bond o recovery bond, come ha stigmatizzato ieri Sandro Gozi ai colleghi del Parlamento europeo, non c’è dubbio che serva una poderosa e lungimirante iniezione di finanza, sino a quando la forbice del deficit dei bilanci di tutti i paesi europei non si sia invertita. Whatever it takes? Si. Sempre ma solo quando serve.

Altrimenti sia l’odio per la crisi spezzafuturo, inevitabile purtroppo, che l’attuale calo delle risorse, faranno dell’Europa un teatro di battaglia, in continuo declino per retaggi mai sopiti, dove alcuni gestori stupidi penseranno di fare bella figura, dividendosi quello che resta da un fallimento economico e umanitario…

Scena già vista, mi sembra.
Spero fortemente che il presidente Mattarella continui con i suoi autorevoli richiamo e richieste di chiarimenti al Parlamento europeo, ma sia consapevole che è sempre di più il baluardo delle famiglie italiane.

Articolo di Claudio F. Fava tratto da https://www.farodiroma.it/grazie-mattarella-la-situazione-non-consente-rinvii-di-c-fava/

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